San Mauro Castelverde, 180 km di sentieri tra mare e monti

Roberta D'Asta

Una nuova era per il turismo esperienziale e sostenibile in Sicilia sta per iniziare nel cuore del Parco delle Madonie. Domenica 31 agosto 2025, il borgo di San Mauro Castelverde, arroccato a oltre mille metri d’altitudine, celebrerà un momento storico con l’inaugurazione della sua imponente rete sentieristica: un sistema di 180 chilometri di percorsi che non solo recupera la memoria storica del territorio, ma si proietta in un futuro di inclusione e accessibilità senza precedenti. L’evento, che si terrà alle ore 17:00 presso l’Area Boschiva Vrincieli, segna la trasformazione del paese in una destinazione d’eccellenza per chi cerca un rapporto autentico e profondo con la natura.

Il progetto, realizzato nell’ambito dell’iniziativa europea “BORGO VIVO”, si articola in sedici itinerari che ricalcano antiche trazzere e mulattiere, vie di comunicazione che per secoli hanno unito borghi, culture e commerci. Questa fitta maglia di percorsi collega San Mauro a comuni limitrofi di grande fascino come Gangi, Geraci Siculo, Castelbuono e Tusa, inserendosi in un contesto escursionistico di più ampio respiro che include il Sentiero Italia CAI. Ogni cammino è una narrazione, un viaggio attraverso paesaggi modellati dal tempo, dove si incontrano geositi UNESCO, alberi secolari e antichi mulini. Tra questi, spicca la suggestiva “Via del Mare”, un tracciato che discende scenograficamente dai monti fino alla costa, evocando le leggende sulla fondazione stessa del borgo.

Ciò che rende questa iniziativa un modello pionieristico in Italia è la sua radicale apertura all’inclusione. Per la prima volta in un’area montana così complessa, dieci sentieri sono stati resi interamente percorribili da persone con disabilità motorie attraverso l’impiego delle “joëlette”, speciali carrozzelle fuoristrada monoruota che, condotte da accompagnatori esperti, superano ogni barriera naturale. Questa scelta non è un dettaglio tecnico, ma una dichiarazione di principio che afferma il diritto universale a godere della bellezza e del silenzio della montagna, posizionando San Mauro Castelverde all’avanguardia nel turismo sociale e accessibile.

L’esperienza offerta al visitatore va ben oltre il semplice trekking. Il territorio si presta magnificamente a escursioni in mountain bike ed e-bike, a passeggiate a cavallo e al “trekking someggiato”, un’immersione lenta e profonda nel paesaggio in compagnia degli asini. Ma San Mauro Castelverde è una destinazione che merita di essere scoperta anche al di là dei suoi sentieri. Il suo centro storico, un dedalo di vicoli e scalinate di impianto medievale, invita alla scoperta di tesori come la Chiesa Madre di San Giorgio. Per gli amanti delle emozioni forti, il borgo offre l’adrenalina della Zipline Sicilia, un volo mozzafiato lungo oltre un chilometro e mezzo che regala una prospettiva aerea unica sulla vallata. L’offerta è completata dal Museo Etno-antropologico e da una tradizione gastronomica che affonda le sue radici nei sapori delle Madonie, dai formaggi agli oli pregiati.

Raggiungere questo gioiello incastonato tra i monti è parte del viaggio. In auto, le uscite autostradali di riferimento sono Scillato sulla A19 Palermo-Catania o Tusa e Castelbuono sulla A20 Palermo-Messina, dalle quali si dipanano strade provinciali panoramiche e tortuose. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Palermo e Catania. L’ospitalità è diffusa, con bed and breakfast e case vacanza che permettono di vivere l’atmosfera autentica del borgo.

“Questo progetto è un atto d’amore verso il nostro territorio e rappresenta un modello di turismo capace di coniugare natura, cultura e accessibilità”, ha dichiarato il sindaco Giuseppe Minutilla. L’inaugurazione di domenica 31 agosto sarà una festa comunitaria, un invito aperto a tutti a partecipare al primo percorso inaugurale per testimoniare l’inizio di questo nuovo, promettente capitolo per San Mauro e per l’intera Sicilia.

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